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AASP

L'Attestato di Acquisizione degli Standard Professionali (A.A.S.P.) è un accreditamento, rilasciato dal Coopi, avente la funzione di garantire l'avvenuta acquisizione dei requisiti di base, che costituiscono gli standard minimi, affinché uno psicoanalista possa sentirsi autorizzato a iniziare a praticare come analista. Ciò vuol dire aver seguito un cursus formativo comprendente un periodo di analisi personale e di supervisione; aver frequentato seminari, corsi, gruppi di studio; aver partecipato a Convegni ed Equipe... Il A.A.S.P., pertanto, non vuole essere un Diploma o un'autorizzazione alla pratica psicoanalitica – giacché nessun attestato, certificato, corso di studi o supervisione possono render conto del cosa sia "l'essere dell'analista" –, bensì un riconoscimento di un percorso avvenuto.

Il Coopi, dunque, rilascerà tale attestazione solo dopo aver appurato che siano stati conseguiti dall'analista gli standard minimi richiesti e si riserverà il diritto di depennare dal proprio elenco degli psicoanalisti professionisti coloro che non ottempereranno, nel tempo, al mantenimento degli stessi. Nel momento in cui il socio Coopi praticherà la psicoanalisi, dovrà farlo nel rispetto della Legge, del Regolamento e del Codice Etico del Coopi e si impegnerà a documentare, con cadenza triennale, mettendo a disposizione il proprio curriculum professionale, il suo iter conoscitivo-esperienziale, ponendosi come obiettivo la Formazione Permanente.

Da parte del Coopi vi è il desiderio di disciplinare la professione di psicoanalista come previsto dalla Legge 04/2013, non essendo la psicoanalisi una professione ordinistica né sanitaria (cfr. Legge 56/89).

Tale intento nasce sia a garanzia e tutela degli analizzanti, affinché non vi siano abusi dovuti alla mancata o inadeguata definizione delle competenze dell'analista, sia per affrontare, come già è stato fatto in altri Paesi dell'EU, l'annoso problema della collocazione della professione psicoanalitica nella sfera dell'azione intellettuale, piuttosto che scientifico-terapeutica. L'approccio psicoanalitico, infatti, è e deve rimanere scevro da tentativi di medicalizzazione della psiche, mentre deve tendere alla Cura del Sé ed alla presa di coscienza dei disagi esistenziali.

Questa è, in definitiva, la motivazione che sta alla base del A.A.S.P. e che lo fa essere un dispositivo volto a far afferire la Competenza, intesa, nel significato latino del termine, come un dirigersi assieme, un dirigersi verso il medesimo scopo.

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